
Ci ha scritto un lettore di Tentaculus.
Non si tratta di un lettore qualsiasi, il suo nome è Marco Iozzi, specializzato in effetti visivi digitali, illuminazione CG, shading, design e sviluppo del look.
Questo signore ha vinto nel 2008 il premio annuale della più importante Associazione per gli effetti visivi, considerato l’Oscar degli Effetti Speciali, per la sua collaborazione agli effetti digitali visivi della serie televisiva “Fight for Life”.
Ma a cosa ci riferiamo esattamente quando parliamo di illuminazione CG?
Citando l’autorevole fonte del sito CG Italia, “l’illuminazione digitale 3D è una branca ibrida della computer grafica, della fotografia e della cinematografia. Ha applicazioni nella sintesi di immagini digitali e mira alla riproduzione di condizioni di illuminazioni realistiche o immaginarie. Nel suo aspetto artistico è perfettamente sovrapponibile alle discipline equivalenti nella fotografia e nella cinematografia; per quanto riguarda il lato tecnico: invece che avvalersi di sorgenti, filtri e dispositivi reali fa uso di algoritmi matematici e tecniche artistiche per simulare la luce in una scena”.
Marco Iozzi, lasciatecelo dire, è davvero un mostro sacro in questa arte, ha prodotto dei veri capolavori nel campo della fotografia, della pubblicità e del cinema (per menzionare giusto qualche nome dal suo portfolio: Barilla, Baileys, Nokia, Baarìa, Angeli e Demoni).



Abbiamo già detto troppo, adesso vi invitiamo a fare un giro sul sito di questo fuoriclasse, che ci ha fatto l’onore di scriverci per porgerci i suoi complimenti e al quale dedichiamo questo post pieno di ammirazione.
Tag: CG, cinematografia, effetti visivi digitali, Marco Iozzi, pubblicità, shading, siulong, Ves Award

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